Laboratorio autobiografico
Il ricordo è il profumo dell’anima
(George Sand)
Io ricordo il profumo del miele e della cannella, che permeava la mia casa, durante il periodo di Natale, ed è il profumo per me più significativo, quello che mi riporta al passato, ma in modo consapevole, senza l’angoscia del passato e la preoccupazione del domani.
E’ un odore molto presente di dolce, di abbracci, di leggerezza e tenerezza. E’ quel che mi suscita il senso dello stare insieme, del guardarsi negli occhi, dei sorrisi lievi, delle carezze, del prendersi per mano.
Il profumo del miele e della cannella è quello che posso riconoscere ad occhi chiusi tra mille e mi evoca sensazioni bellissime: sa di cuore, di amore, di famiglia.
Ogni anno a casa mia nel periodo di Natale c’è la tradizione di fare crustoli e dolcetti vari con questo profumo, che si è interrotto solo, quando è morto mio padre, per un paio di anni.
Adesso, sono trascorsi un bel po’ di anni ho ricominciato io, nella mia casa, a preparare di nuovo quei dolci ed è come se io padre fosse qui con me, con un senso di rimpianto tenero e struggente per non aver potuto esserci in tante occasioni importanti: quando si è sposata mia sorella, quando è nato il mio secondo figlio, quando ho ottenuto traguardi lavorativi importanti.
Per questo mi piace Natale, ma questo profumo mi accompagna tutto l’anno, perché le emozioni che mi suscita non sono legate banalmente ala festa, ma a un mio momento personale e familiare, ad una persona che non c’ più, ma che comunque c’è lo stesso e non perché ci sia la sua foto sul mio comodino, bensì perché un pezzo della sua anima e del suo cuore continuerà a vivere in me per sempre e mi piace pensare che anche quando io non ci sarò più, i miei figli, sentendo l’odore del miele e della cannella, penseranno a me.
Per me, nell’odore di miele e cannella c’è l’odore di famiglia, l’odore del sorriso e della vita che, nonostante tutto, continua.
Carmela L.
Carmela L.

Nessun commento:
Posta un commento