venerdì 30 dicembre 2011

La punteggiatura

Carmela Mantegna

 
Tutto è questione di punteggiatura.

Senza la giusta punteggiatura, un testo è illeggibile.

Basta lo spostamento di una virgola per cambiare il significato di un intero pensiero.

Questa storia lo dimostra:
 

Un uomo ricco era verso la fine della sua vita. Prese un foglio di carta e una penna per scrivere le sue ultime volontà.«Io lascio i miei beni a mia sorella no a mio nipote mai sarà pagato il conto del sarto niente ai poveri ».
Ma, il moribondo passò a miglior vita prima di aggiungere la punteggiatura sul suo messaggio.
A chi lasciava la sua ricchezza?
Suo nipote decide per la punteggiatura seguente :

"Io lascio i miei beni a mia sorella ? No! A mio nipote. Mai sarà pagato il conto del sarto. Niente ai poveri.”
Ma la sorella non è d’accordo. Essa scrive il messaggio con questa punteggiatura:
"Io lascio i miei beni a mia sorella. No a mio nipote. Mai sarà pagato il conto del sarto. Niente ai poveri."
Il sarto chiede la copia della lettera originale e mette questa punteggiatura:
“ Io lascio i miei beni a mia sorella ? No!  A mio nipote? Mai ! Sarà pagato il conto del sarto . Niente ai poveri."
In quel momento, i poveri della città entrano in casa e prendono la lettera. Essi propongono la loro versione:
" Io lascio i miei beni a mia sorella ? No ! a mio nipote ? Mai ! Sarà pagato il conto del sarto ? Niente ! ai poveri. ".

 
  CONSIGLI  DI  COUNSELOR


 Così va la vita : essa ci propone una versione dell’esistenza senza ne’ punto ne’ virgola, dobbiamo mettere noi la punteggiatura… è questa punteggiatura che fa la differenza………….. !  

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